"Non c'è nemmeno un uomo su mille che possieda il colpo d'occhio e la sicurezza di giudizio necessari per diventare un bravo allevatore. Chi sia dotato di tali qualità, e studi la materia per anni, e le dedichi tutta la vita con indomabile perseveranza, avrà successo e potrà fare grandi progressi; ma se gli mancherà una qualunque di queste qualità, fallirà certamente il suo scopo. Pochi hanno una giusta idea delle capacità naturali e della lunga pratica necessarie per formare un abile allevatore, anche solo di colombi."

Tratto da "L'origine delle specie", 1859 Charles Darwin

PRESENTAZIONE

20/08/2020

 

Mi chiamo Luigi Bugin e abito a San Giorgio in Bosco in provincia di Padova. Sono nato nel 1981, sono sposato dal 2011 con Anna e abbiamo 3 bellissimi bambini, Samuele del 2012, Sara del 2014 e Sofia del 2016.

 

Sono appassionato di ornitologia praticamente da sempre. In passato ho allevato (o almeno detenuto, nel senso che in qualche caso non sono riuscito a farli riprodurre), con alterne fortune, tortore (diamantin e dal collare), colombi (classici e pavoncelli), fagiani, anatre (mute e germani), diamanti vari (mandarino, codalunga e codarossa) parrocchetti dal collare, calopsiti, inseparabili (fischer, roseicollis e mascherati), cocorite, quaglie (giapponesi e cinesi), carpodachi messicani, galline di Polverara, polli ibridi leggeri da cova, canarini (spagnoli e verdi) ma sicuramente mi sto dimenticando qualche altra specie.

 

Nel 2020 ho allevato 7 tipologie di animali, ognuna di esse con un progetto specifico finalizzato al raggiungimento di determinati obiettivi, che esulano da quelli prefissati dalla maggior parte degli allevatori, che spesso mirano principalmente a riempire la bacheca di medaglie vinte alle mostre. 

Per quanto riguarda gli uccelli da gabbia allevo innanzitutto "diamanti di Gould (Erythrura gouldiae)", dal 2010: per loro mi sono prefissato il grande obiettivo di selezionare un ceppo rustico che si adatti per quanto possibile al nostro clima e che allevi il più possibile in purezza. Il cammino fino ad ora è stato costellato di insuccessi e imprevisti, ma qualche risultato l’ho ottenuto e credo che il lavoro e la perseveranza porteranno ai risultati sperati e decantati. A supporto dell'allevamento dei diamanti di Gould detengo alcuni soggetti di passeri del Giappone, per gestire le situazioni di emergenza.

La novità del 2019 è costituita dagli "inseparabili dell'Abissinia (Agapornis taranta)": sono una specie ancora poco allevata, a cui sono interessato da anni, che però inizierò a riprodurre nel 2020.

Nel 2020 inizierò ad allevare "cardinalini del Venezuela (Spinus cucullata)", l'obiettivo sarà quello di avere un ceppo rustico e brllante.

Nel 2018 ho ricominciato ad allevare "quaglie da volo (Coturnix coturnix)", ovvero ibridi tra quaglie europee e quaglie giapponesi, con l'obiettivo di avere un ceppo che si avvicini il più possibile alle quaglie europee.

Dal 2013 ho riaperto il pollaio dismesso e ho ricominciato ad allevare polli (Gallus gallus domesticus)".

Ho scelto di allevare polli “livornesi rustici” collo oro, aiutando l’amico Giacomo Cogo di Trebaseleghe nella selezione e nel miglioramento del suo ceppo di galline che ha ereditato dal nonno e che risale al dopoguerra.

Dal 2017 allevo anche un gruppo di polli di razza "Marans" a colorazione nero-ramato, le cui galline depongono le famose uova di colore marrone scuro.

La novità del 2019 in pollaio è costituita dall'introduzione di soggetti di polli di mezza taglia atti alla cova naturale delle uova e all'allevamento dei pulcini che chiameremo "pepole", come venivano chiamate le galline nane nel padovano un centinaio di anni fa. Vanno a sostituire i "polli ibridi leggeri da cova", che ho smesso di allevare a causa di attacchi predatori che hanno ridotto il mio ceppo all'osso.

 

Nel 2021, per i miei 40 anni, inizierò un nuovo progetto, non incentrato su uccelli o polli (anche se sempre di animali si tratterà), il che mi porterà, per ragioni di tempo, a smettere con l'allevamento dei cardinalini del Venezuela e degli inseparabili Taranta.

 

L'obiettivo (tra i tanti) in futuro è di cimentarmi nell'allevamento dei colombi viaggiatori, che da anni studio e programmo.

 

Personalmente credo che il più grande successo ottenuto come allevatore sia stata la creazione negli anni di un ceppo di quaglie cinesi (una decina di coppie) formata da soggetti che covavano e allevavano la loro prole, ottenuto selezionando questo specifico carattere; adesso ho smesso con loro ma per fortuna altri allevatori continuano e migliorano il mio lavoro. 

 

Mi impegno a fondo per studiare ogni specie che possiedo, per capirne le esigenze e le abitudini e ogni mio sforzo è ripagato quando vedo che, nel mio allevamento, ci sono animali belli e sani e la prova di questo, nonché la mia più grande soddisfazione, sta nel vedere che molte delle persone che prendono qualcosa da me prima o dopo ritornano. Sono iscritto all’Aov (Associazione Ornitofili Veneti), un’associazione affiliata alla Feo, e il mio codice Rna è il numero 473. In questo sito potete trovare i miei consigli, i miei suggerimenti, le mie esperienze e opinioni, che possono servire ai neofiti per avvicinarsi e capire meglio il meraviglioso mondo degli uccelli, e a quelli che già ne fanno parte per sentire un’opinione diversa sempre utile per aprirsi al confronto. Inoltre vi aggiornerò sulle mie attività, successi e insuccessi ottenuti, dai quali bisogna trarre insegnamento, per non ripetere gli stessi errori. Seleziono i soggetti migliori in base alle loro caratteristiche estetiche, alla prolificità, robustezza e rusticità, che restano per me i valori fondamentali in un animale. Tutti i miei progetti richiedono un percorso da affrontare con pazienza e costanza, senza portare a casa flotte di animali a casaccio ma lavorando giorno dopo giorno su quello che ho, facendo solo acquisti mirati e funzionali, anche per pesare il meno possibile sul bilancio familiare con il mio hobby.

 

Se avete richieste, osservazioni, domande, critiche o dubbi scrivetemi…

 

Buona lettura a tutti

 

Luigi Bugin